«In una costellazione con conflitti meno intensi, come nel caso di Chopin, la sovrapposizione dei due conflitti si manifesta nei repentini “mutamenti d’umore” lamentati dai suoi amici e conoscenti, ma soprattutto nella sua produzione musicale. Quindi, se è vero che ogni opera rappresenta l’andamento di un conflitto, è altrettanto vero che la presenza di due o più conflitti nell’esperienza di un autore si riflette nell’opera stessa. E poiché l’opera comprende e rappresenta tutti e tre i livelli, non è pensabile che le cosiddette “malattie psichiatriche” possano prescindere dal decorso sincrono sugli altri due livelli, pur più difficilmente riscontrabili e comprovabili.»
Questo testo è tratto da:
“Per una Musica biologicamente sensata nell’ottica della Nuova Medicina Germanica” di Giovanna Conti, Ediciones de la Nueva Medicina, España, 2007.
©2007 by Giovanna Conti/Dr. Ryke Geerd Hamer
Tutti i diritti riservati-Alle Rechte vorbehalten-All rights reserved




